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Muratori Bergamaschi Racing Team

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15.9.11

MANIFESTO GHIACCIOLISTA

Estratto da una chattata con il mio grande amico El_Pube, compagno di merende

Attualmente risiede ad Abu Dhabi, paese con molto caldo caldissimo.


BUONA LETTURA

1) ECONOMIA BASATA SUL GHIAGGIOLO

io: io vorrei andare in pensione

anticipata

mi sveglio alle 8.30

barba

bicicletta, giornale e cappuccio in piazza del duomo

2 chiacchere con i pacciani di turno
12:23
pranzo

pisolino

bicicletta, e giretto al bar

ghiacciolo, osservatore di talenti delle bocce

merenda

2 chiacchere con altri pacciani

cena

telegiornale
12:24
film

ammore

buonanotte

e si ricomincia
12:25
Marcello: bello

anche a me piacerebbe

se solo avessi la pianta dei soldi

io: ma va

Marcello: o se no quella die ghiaccioli
12:26
io: si vive con la pensione

pota

Marcello: pota

io: 1 euro di caffe

50 di ghiacciolo

Marcello: dovresti farti assumere un qualche anno in parlamento

io: te la cavi con 45 euro al mese

gli altri li puoi sperperare

:-)

Marcello: eheheh fiiiga

puoi permetterti da dare le mancie

io: VEDI CHE NON E' IMPOSSIBILE?
12:27
facciamo lavori che non ci piacciono, per comprarci cose che non ci servono e non ci fanno stare bene

a me mi basta il ghiacciolo

e sono contento

perche' dovrei lavorare?

:-)
12:28
Marcello: e d'inverno

?

ghiacciolo ancora?

io: cosa costano li' i ghiaccioli? immagino di si', col caldo che fa la domanda sara' altissima
12:29
di inverno mi posso permettere di risparmiare

30 euro al mese

15 di risparmio netto garantito
12:30
7 mesi freddi= 105 euro

posso pagarci il canone

senza rinuncie
12:31
Marcello: bestia

e se ti rubano la bici?

ne rubi un'altra?

io: nooooo

ma sei fuori?

la guardo a vista e ci levo la sella

Marcello: eheh

mentre mangi il ghiacciolo

e se tiri uno sgagnone alla sella?
12:34
io: eh, sarebbe un po' un problema

pero' coi soldi risparmiati dalla pensione, vado da un amico dentista

e scelgo ghiaccioli in seguito che hanno forma diversa dalla sella

cosi' non mi confondo
12:35
potrei scrivere un libro, altro che 100 anni di solitudine

ho in testa una citta' che funzionerebbe alla grande

senza paura che ti rubino la bici

che cosi' puoi mangiare il ghiacciolo in santissima pace
12:36
e coi soldi guadagnati col libro, li dividerei tra tutti quelli che poi verrebero a vivere con la loro bicicletta nella mia citta'

cosi' magari ci si puo' permettere oltre alla rai, sky.

pacchetto base
12:38
non voglio che nessuno si monti la testa e che poi vada a rompere gli equilibri che poi tocca a tutti tornare a lavorare per prenedere soldi per cose che non servono
12:42
Marcello: mah

io metterei solo uno sky

che si vede nella piazza della citta'

tutti insieme

almeno si discute un po

e ci si incazza e si litiga su che canale vedere
12:44
io: no

perche' poi uno che litiga non puo' piu' non vedere sky

e fa di tutto per portarselo a casa sua

e quindi, riparte il caos
12:45
Marcello: ah ok allora niente caoshai sentito la lega che rivuole la targa per provincie?

io: se non capisci questo, come puoi pensare di venire a vivere nella mia citta'?

Marcello: pota pero' se su sky vede che la gente ha le macchinone grosse etc... come la metiamo?

io: ma va

che macchine grosse
12:46
su sky della mia citta', si vedra un canale dove vedi altra gente che mangia un ghiacciolo

:-)

Marcello: ah ok

bello

io: ho quasi i lacrimoni

ihihi

Marcello: ma di gusti differenti?

io: quello e' da vedere

Marcello: e se poi vedono un gusto che loro nn hanno?

io: se sky e' in biancoenero, allora magari gusti diversi

Marcello: ah ok

io: che in tele non si capisce e niente caos
12:47
altrimenti e' un bel casino

Marcello: ma perche' nn metti un treno che passa in piazza diciamo un paio di volte al giorno?

io: e il caos dietro all'angolo

Marcello: che fa piu community che la tele?

io: sarebbe bello il treno

con il guidatore che fa vedere che e' comunque uno di noi

Marcello: che amngia il ghiacciolo

io: e che quando scende dal treno, stacca la sella e mangia il uso bel ghiacciolo

Marcello: :D
12:48
eheheheheh

io: :-)

Marcello: il ghiacciolo e' l'invenzione del secolo

del millenio

qui peccato che non e' ancora arrivato

io: vero

importali

Marcello: o se no ce lo danno solo ai cammelli

perche' io mica lo ho visto

io: poi sono ecologici con bastoncini in legno

Marcello: ci sono solo i gelati pettinati bene
12:49
io: dircele queste cose a Nere, e cosi' capiamo se puo' venire nella nostra citta'

Marcello: ok

vediamo che ne pensa

magari lei ha delle idee
12:50
io: speriamo

bisogna valutarle attentamente

perche' e' un attimo che si arrivi al caos

Marcello: sisi il caos e' un caos poi
12:51
io: vado a mangiare... e visto che non sono ancora nella mia citta', spendo tanti soldi per mangiare e niente ghiacciolo.

che bale

Marcello: vai ancora dal signore che nn ti piace e ti da il risotto?
12:53
io: noo

oggi vado in un bel ristorantino
12:54
Marcello: ahhhh ok

io: c'e' uno chef a forma di pera

Marcello: bene

buonappetito allora

io: ma si mangia bene e c'e' silenzio

ciao caro, a dopo

aslutami nere, e offrile un ghiacciolo

Marcello: certo



2) SECONDA PARTE: entrano in gioco Renzo il capellone (mio intimo amico) e Nerea, morosa di Marcello


09:22
io: tu non metti "ghiacciolo"?

:-)

Marcello: no

ci ho freddo
09:23
io: asbassa la stufa del fresco

nerea sara' dei nostri?

forse Renzo il capellone si'

anche se lui ci ha il figlio e fara' un po' fatica

Marcello: ?_? dei nostri per fa cuse'?

io: per la citta'

del ghiacciolo

Marcello: ah ok

ma lei mi diceva ieri

e se si rompe il fornello o il figo a casa?

con cosa lo paghi?

io: con il resto della pensione
09:27
Marcello: eh ma se prendi 45 euri al mese di pensione?

io: ma no

tu di pensione prendi x

per cui hai a disposizione x-45 euro al mese per fornelli, dentisti e simili

09:29
Marcello: si ma se non lavori fino algi anni che volgiono di pensione mica prendi x
09:30
io: ma va

basta cambiare un po' il sistema

chi vuole lavorare, e chi no

Marcello: bello

io: chi vuole lavorare, in una citta' esterna, puo' fare lavori brutti per compratrsi cose che non ci servono
09:31
e una quota per pagare la pensione x a chi non vuole lavorare, si accondenta di rai e sky in biancoenero, un ghiacciolo e un treno-bicicletta

PEnsavo anche di fare delle magliette
09:32
NO CAOS - SI' GHIACCIOLO

Marcello: beso col ghiacciolo

io: uao

io appoggio il mio ghiacciolo al tuo, succhio e sento il tuo sapore

Marcello: eheh

io: a dopo

3) TERZA MANCHE, compare il Carry_ON, altro grande amico intimo compagno di superiori ed universita'

io: ciaoc aro

tutto occhei=

?
12:13
pronto per sciciolarne uno appena arrivi in italia?
12:16
Marcello: certo

non vedo l=ora

di un ghiacciolo rosso
12:19
io: uao

bravissimo
8 minuti
12:28
Marcello: visto?
8 minuti
12:36
io: io ne ho proprio ieri mangiato uno a san donato

mentre aspettavo per 35 minuti il pullman

sti cazzo di orari estivi

se ne perdi uno, ti tocca morire nell'attesa...

era buonissimo

rosso

80 centesimi al signore del bar
12:37
un paio di settimane fa, invece, stavo mangiando il gielato con silene

(ai tempi non pensavo ancora alla possibilita' della societa' ghiacciolicentrica)

e passa di li' il carion

lo chiamiamo indietro e ci offro un ghiacciolo di gelateria

cazzo

1.50

caro quasi come il gielato

ma son fuori?
12:38
la societa' ghiacciolicentrica collassa su se stessa se il ghiacciolo mi costa cosi' caro

roba fuori di testa
12:39
Marcello: eheheh

minchia 3000 vecchie lire

10 ghiaccioli all'oratorio mi comperavo

anche di piu forse 13
12:42
io: e poi pero' ti veniva il mal di pancia

almeno adesso costa 3milalire, ma niente maldipancia

quindi, in proporzione, un minor costo sociale

terribile, sto ghiacciolo

ci stupisce sempre

vado a pappa, ci becchiamo dopo

cieo
12:43
Marcello: ceeeo


4) PREFINALE: Qui si intromette anche Michele, altro nostro amico detto "IL GARZONE" che si stava preparando per il suo matrimonio

Michele: si i preparativi procedono, un po' lentamente in sto periodo ma procedono :)
15:26
io: che data, allora maggio, giusto=?

Michele: sisi il 19 :)

io: ah, se mi inviti, non aspettarti un regalone

pensavo a un ghiacciolo in societa' con marcello

(se viene anche lui)

altrimenti mi fa un bonifico
15:30
Michele: ma un ghiacciolo di che tipo? :)
15:31
al gusto giulis ce l'avete?
25 minuti
15:57
io: no

bianco

per non creare invidie

:-)

e' una storia lunga..

Magari un giorno te la racconteremo


5) Fine del discorso sociale sulla societa' ghiacciolicentrica.


Qui inzizierebbe il discorso parallelo spirituale, quello della Religione dell'Uovo.

Ma questa e' un'altra storia, ditemi voi se vi puo' interessare esserne partecipi.


Ciao cari


livio


11.10.10

EROICO.

Della serie, macchine virtuali, macchine vere, macchine di legno.

E adesso, anche macchine a 2 ruote. A pedali.

Per la vostra giuoia, inserisco in queste pagine il resoconto della mia
"L'eroica".

Buona lettura

libks
---
GIOVEDI'.
A casa di corsa, preparo la valigia: magliette, macchina fotografica, pantaloncini, tute, felpe, jeans... di tutto di piu', insomma.
Parto alla volta della casa di Silene, per unire le mie cose alle sue in un'unica valigia...

"Questo no, questo no, questo quando torniamo te lo butto via.... ma le mutande??"

Azz, non ho messo le mutande. "vabbe', dai, le compriamo in loco, un paio qui e' rimasto ancora qui da me", chiosa Silene.

VENERDI'.
"Livio, sto andando all'ospedale".

Azzo, ci siamo, mia sorella partorisce a tempo di record Sara.
Esco prima dal lavoro, mi fiondo a Pavia.
La vedo, e' bella. Mia sorella ancor di piu'.... e intanto gioco col nano (alias il suo primo figlio che ora ha 20 mesi).
Via a casa di silene, il mattino dopo bisogna partire.

SABATO.

Prima sveglia alle 3.30, ma gia' sono sveglio.
Tanto per cambiare, non riesco a dormire.
4.20 seconda sveglia, carica la macchina, lava il lavabile, gira le mutande del giorno prima e via, direzione Area di servizio Secca Ovest.
Sono le 5.20, e la mini parte in direzione punto di ritrovo.
"Ci troviamo alle 7 in punto." dice Mariobici.
Alle 6.50 sono sul posto.
Goretex non risponde al telefono.
Mario mi risponde "eh, noi siamo a parma".
Cominciamo bene, il figlio di sansone fa la pupu' e la loro comitiva si ferma.
Goretex fa anche lui tantissima pupu', e arriva anche lui in ritardo al ritrovo.
Bon, all'alba delle 7.50 ci muoviamo tutti insieme, destinazione Gaiole.
Bim bum bam, arriviamo.. e ci impieghiamo una buona oretta per trovare il Bed and Breakfast, che ufficialmente era a soli "8 km" da gaiole, facendo una scorciatoia sterrata.
Sto piffero. I km attraverso la scorciatoia, sono 17, e nella scorciatoissima (14km), bisogna avere un Hummer per farla.
In 4 sulla mini, e' tutto un gran rumore del fondo che spancia, con tanto di "effetto piastrella" incorporato (chiedere spiegazioni a Goretex ;-)).

Ancora attesa.
"eh, guardate che alle 14.30, danno via i biglietti per la cena degli eroici, e bisogna essere li' subito a prenderli, perche' e' a numero chiuso".


Ok. In fondo ho dormito 3 ore, guidato per 400 km. Direi che sono un fiore, e mi metto con Silene (che pero' si stacca almeno una mezzoretta per farsi un giro tra le bancarelle), Cristiano e Irene in coda.
Arrivano le 15.
Arrivano le 16.
Finalmente arriva "la signora alta" dei biglietti, dopo 2 ore in piedi in attesa, mentre tutto il resto della combriccola scambiava materiale, visitava bancarelle, mangiava "fiorentine alte cosi'".

Si torna al BB per una doccia tonificante e per tornare poi per la cena degli eroici.
Il BB e' GHIACCIATO, fa freddo e i caloriferi non vanno.

RIesco a farmi una doccia bollente, ma quando e' il turno di Silene, non c'e' piu' acqua calda.

Finalmente siamo alla cena "dai, cosi' siamo tutti insieme, i biglietti sono numerati e tu hai il tuo posto per sederti" - mario.

Certo. La signora alta dei biglietti, quando arriva il mio turno appena dietro a quello di goretex, finisce il blocchetto e lo cambia.
Loro hanno i numeri intorno al 50. Noi, i numeri intorno al 520.
Siamo disposti perfettamente gli uni in un angolo della palestra, gli altri nell'altro.

Affettati, crostini con pate'.

Arriva un minestrone, buono. Ma che e', e' questa la famosa "ribollita"?? Io pensavo fosse una cosa a base di carne, invece non e' nient'altro che la Cassuòela senza le costine.. un minestrone, insomma.
Vino, verso io.
Vino, versa Lucio.
Vino, versa Paolo.
Una pasta rossa, e un bis di fagioli cannellini con un pezzo di salsiccia.
2 bicchieri di passito, qualche cantuccio.

DOMENICA.

Si ritorna al BB, e subito a letto. Sono le 00.10, e la sveglia e' puntata alle 6.10.
Non so se per l'alcool, no so se per il fatto che subito dopo la cena ci siamo fiondati a letto.
Sta di fatto che dormo un paio di ore, e poi mi sveglio tra vari sudori freddi e nausea.
Sono uno straccio, incapace di parlare, e faccio fare tutto a Silene.
Indosso il mio ultimo paio di mutande, quelle delle grandi occasioni, da un euro 3 paia.

Arriviamo al punto di incontro per ritirare le bici da mario, sono verde-giallo in faccia.
Una nausea esagerata, brividi, ed espulsioni gassose degne di un Geyser....
In quelle condizioni, a meno di un'ora dalla partenza, non riuscirei nemmeno a salire in bici.
Fortunatamente, la mia congestione termina nella Mini - camera a gas, con grandi rutti e tuonate da far rabbrividire il piu' dotato tra i petomani, e tra i cuggini che parlano coi rutti.

Riprendo il colore, e con sorpresa di coloro che mi hanno visto "piu' di la' che di qua", sono in sella.

Seconda parte. LA GARA.
Partenza.

Fa freddo, ci saranno 9-10 gradi.

Si inizia in gruppo, strada discendente e asfaltata.

Che figata, tutto il bel gruppone a velocita' da passeggiata in centro.

Siamo in tanti, il gruppone rallenta perche' inizia la prima salitina, e gia' quasi due si scontrano, a causa dei freni freddi, dei cerchi bagnati. Devo stare attento, ho ancora 79 km da fare.
Scopro presto che la macchina fotografica e' rimasta in auto (data la concitazione del mattino, Silene ha dimenticato di prenderla, cosi' come di prendere il mio palmer casomai avessi forato).

Inizia la salita, riusciamo piu' o meno a stare tutti in gruppo.
Silene NO.
Lei c'ha la sindrome della Fuggitiva.
SI alza sui pedali della sua Franco Coppi, e via, con tanto di tracolla "eroica" piena di felpe e cose varie, eccola che sorpassa il gruppone e fugge via.
Dal gruppo si alza una voce "Fuga, fuga... ma e' troppo presto, poi non ce la fai...."
Io sono ben conscio del fatto che 81.1 km non sono pochi, e so di avere l'obbligo verso me stesso e verso Voi del forum, di tagliare il traguardo.
Non posso strafare subito, devo "centellinare" le mie energie, prevedere l'imprevedibile.
Arriva la prima vera salita, quella sterrata coi cipressi e con i lumini al fianco.
E' molto dura, ho ancora troppi km da fare e non posso permettermi di non finire.
Scendo dalla Gianni Motta, e spingo.
Sansone, vestito con tanto di k-way rosso svolazzante a mo' di Fantozzi, mi sorpassa dicendo qualcosa del tipo "povera quella gianni motta".

Mi sento un po' una merda, ma all'arrivo scopro che lui ha fatto 38km. E capisco che non sono io quello che si deve sentire un po' una merda :-).

Dopo la salita, c'e' pero' la discesa.
Ritrovo dopo la fuga Silene, la quale mi confessa di avere una grandiosa paura di fare la discesa in bici sullo sterrato, e che la fara' a piedi.

Io invece parto, staccando la mia bella di non so quanto.

La discesa e' veramente molto ripida e pericolosa e, soprattutto, e' la prima discesa della nostra vita che ci troviamo a fare con una bici da corsa, e su strada sterrata.

Arriva un'altra salita, che reputo essere "troppo rischiosa" per essere fatta in bici, mancano ancora troppi km all'arrivo; silene, invece, mi dice di sentirsi bene e parte.

Inizio poi un pezzo in sella della mia bici fatto, sempre su strada sterrata, di saliscendi: miro con lo sguardo l'apice della salita, doso le forze per arrivarci, e poi c'e un pezzo "ristoratore" in piano o in discesa.

Inizia a piovere.

Cazz, questa non ci voleva.

Ma per poter dire di avere veramente fatto l'eroica, devono esserci pure le condizioni atmosferiche a rendere ancor piu' ardua l'impresa.
Penso anche "per dire di averle passate tutte, dovrei anche forare", ma mi tolgo subito il pensiero dalla testa, sperando che non pensandoci, la foratura non accada.

Arrivo finalmente al bivio della vergogna: 38 o 81,1?

Credevo di trovare li ad aspettarmi Silene, in modo che avessimo potuto salutare tutti gli altri del forum della 38 ( si', erano tutti dietro a noi), ma di Silene, nemmeno l'ombra.

Godo del fatto che in 3 secondi netti, ho fatto LA SCELTA.

81.1km, non si puo' ormai tornare indietro.

Sto fisicamente bene, e piano piano so che portero la Gianni Motta al traguardo.

Arrivo intorno al 40esimo km, penso che se avessi fatto la 38, ora sarebbe tutto finito... ma capisco che altro non sarebbe stato che non una Scampagnata-faticosa-domenicale.

Io sto facendo l'eroica, non sono qui per pettinare le scimmie.

40 km, dicevo... salita... spingo abbastantanza bene, il pacco pignoni che monta la Gianni Motta e' roba da professionisti, ed infatti in partenza tutti quelli che mi vedevano, erano "colpiti", e si complimentavano per le gambe che mi sarebbero servite per fare le salite.

Dicevo, 40km. Sento partire dal mio solito ginocchio sinistro una leggera fitta, ecco che il legamento collaterale viene a rompermi le balle.
Decido di scendere dalla bici per non rischiare e per "scaricarlo" un po', e la spingo fino al 42esimo km, dove c'e' il primo ristoro.
Attendo per un po' di tempo Silene che nel frattempo non ricordo come avevo sorpassato, ed insieme andiamo al ristoro.

"Ho le gambe inchiodate. Chi me lo ha fatto fare?!?!?!" mi dice Silene.

Io le indico il suo Cuore, e' quello che glielo - te lo fa fare.

E' quello che ti fa fare una cosa faticosa, anziche' cazzeggiare davanti alla xbox.

E' l'alzare l'asticella dei propri limiti e superarli che ti fa capire che sei un uomo.

O una donna, ma con due palle cosi'.

Cerchiamo di recuperare le energie al ristoro.

"Livio, le mie gambe sono bloccate, facciamola insieme, da qui in poi".
"Ok, anche io non sono messo benissimo, il ginocchio ha iniziato a farsi sentire. Speriamo che passi."

Ci aspettano 10 km di discesa, bellissimi, asfaltati.
Siamo a 52 km.


Inizia LA MORTE.
Il mio ginocchio e' veramente messo male, la salita dura e anche Silene deve desistere.

Si inizia a spingere la bici.

Il ristoro e' ai 60 km, e quindi ce ne mancano 8.

Impieghiamo 2 ore per farli.

Silene mi chiede: " a quanti km siamo?"
io:"57.23".
"ah, buona dai. Siamo a 60km!".

Dopo uno sforzo disumano, silene mi chiede ancora:
"A quanti km siamo"???
"57.35"
"DAVVERO!?!?!?!?"

Insomma, ai 60 non si arrivava MAI, una cosa impossibile da descrivere.

Solo chi ha fatto la 81.1 km, sa cosa sia la salita per arrivare al ristoro.


Pendenza al 16%, strada sterrata e veramente manlconcia.

Le auto di servizio, sfrizionano da paura e fanno fatica a salire.

Noi spingiamo biciclette da meno di 10 kg, e sembra di dover spingere un carro armato di ghisa.

Questo tratto, nessuno si e' permesso di farlo in sella, tutti eravamo UGUALI, professionisti o ciclisti improvvisati dell'ultima ora.

La fatica e' democratica, e qui tutti si e' fatto lo stesso sforzo per salire.

Finalmente il ristoro, ed ecco spuntare Lucio, che si agggreghera' piu' in avanti a me e Silene, e con noi praticamente portera' a termine la gara.

Dopo il ristoro, iniziano alcune discese impossibili, ho i crampi alle mani per cercare di rallentare quanto basta per non morire: su strada asfaltata, in discesa si toccano agilmente i 60 e passa all'ora, le mani indolenzite, i palmi massacrati e stanchi di smazzarsi tutto il mio peso schiacciato contro il manubrio.

Ancora salite, ancora calvario, il mio ginocchio e' ormai da 30 e passa km che mi sta uccidendo.

Non appena la strada e' in lieve salita, monto e pedalo, cosi' come riesco a fare in discesa.

Sempre meno km all'arrivo, e la strada finalmente si lascia pedalare.
Un ultima discesa, mi fermo per aspettare la mia Silene, e poi via, ultimi 500 metri per arrivare.


Eccolo li', "TRAGUARDO".

Fischio e mi faccio strada tra gente scazzata che non si rende conto che c'e' dietro di loro gente che pedala, suda e soffre da 8 ore e 20 minuti.

20 metri.

Prendo la mano destra di Silene, ed insieme alla mia, la alzo al cielo.

Dal pubblico si sente un "BRAAAAAAAAAAAVIIIII!!!!".

16.51.





Siamo arrivati.





L'amministratore e' e deve essere esempio lodato e venerato da tutti coloro i quali dicevano non ce l'avrei mai fatta.

L'amministratore chiede una Standing Ovation per la First Lady Silene, che ha tirato fuori due coglioni cosi'.


Parte Finale. DOPOGARA.

Cammino.

Cammino come il Dottor House.

La gamba sinistra e' veramente malconcia, non riesco a fare le scale, non riesco a piegarla piu'.
Incontriamo Mario e tutta la combriccola la quale, dopo gli sfotto' di rito, si complimentano con noi, ed i loro occhi lasciano trasparire tutta la loro ammirazione nei nostri confronti.

Mario, dicevo.

Mario e' un uomo d'altri tempi, uno che e' praticamente impossibile da incontrare nella propria vita... ma quando poi lo trovi, non lo molli piu'.

Ci siamo visti 4 volte in tutto, ma c'e' un attaccamento, una confidenza ed una stima da parte mia, che forse non si riesce ad avere con AMICI che si conoscono intimamente da 30 anni.

Ha messo Silene ed il sottoscritto in condizione di avverare un nostro strano sogno, ossia quello di partecipare a L'eroica, mettendoci a disposizione 2 gioielli di biciclette, con una umilta' incredibile: pareva che addirittura dovesse essere lui a ringraziare noi per il mazzo che a causa nostra si e' dovuto fare.

Boh.

Mario e' Mario.

Grazie ancora di tutto e per tutto, proveremo a sdebitarci quanto prima.... anche se so che sdebitarmi con te sara' impresa impossibile!!

Consegnamo le bici, dopo aver tolto i numeri di gara che porteremo a spasso sulle nostre DEE da passeggio, e dopo esserci "riforniti" di cibo con Irene e Cristiano, dopo aver fatto ancora un giretto per i vari regalini ai parenti, incontrato ancora Maino con Jim, Lucio e co, torniamo al Bed and Breakfast.

Doccia, questa volta calda sia per me che per Silene.

Non ho piu' mutande, quelle "eroiche" sono veramente inusabili... e verranno esposte al MOMA di New York.

Indosso cosi' i pantaloni del pigiama, a mo' di mutandoni.... siamo stanchi, ma e' presto... e decidiamo cosi' di andare a fare un giro la sera.... direzione Siena!

Scendiamo e troviamo Irene con Cristiano ed i padroni del BB, facciamo 4 chiacchere, 2 battute di rito... ed ecco che sono gia' li' a far vedere a tutti i miei "mutandoni" sotto i jeans!

In sostanza... non posso guidare in quanto il ginocchio e' proprio KO, cammino come il Dottor House... facciamo pero' in tempo a mangiarci uno Stinco di Maiale in 2 all'oktoberfest organizzata a Siena, e a berci un caffe' in Piazza del Campo.

Ritorniamo al BB, Silene distrutta mi implora comunque di fare all'ammore con lei, ma io rifiuto (o forse e' stato al contrario... non ricordo..).

Un'altra notte da cani, dormendo mi metto sul fianco in posizione fetale piegando le gambe... ma quando poi devo ristendermi con la schiena e raddrizzare la gamba sinistra.... sono dolori: ogni mm di apertura che guadagno, sono lacrime che escono dagli occhi.... e con l'obbligo di tenere la gamba diritta per non soffrire piu'... ecco che non posso piu' dormire.


Lasciamo il BB con Irene e Cristiano, direzione Arezzo.

No, adesso ho tolto pure i mutandoni. Ho i gioielli liberi di respirare.

Arriviamo in orario pranzo, mangiamo e visitiamo per una 40ina di minuti restanti la bella citta'.

Si rientra, un ora di coda in galleria prima di Roncobilaccio.

Finalmente a casa.

Dormo.

Al risveglio, il mio ginocchio e' finalmente tornato a funzionare.

Sono vivo.

Sono in forma.


Sono Eroico.

Indosso un paio di mutande pulite.


Ciao cari


livio


15.9.10

Non solo legno o virtuale.


R500.

Eccola, e' li' appena dopo la ringhiera di casa mia.
Sono ancora in abito, salgo le scale di corsa, mi spoglio, cambio le mutande indossando quelle bianche, si sa' mai che mi debbano portare all'ospedale.

Scarpe affusolate, non proprio quelle che avrei volulto indossare ma vanno bene per lo scopo.
Maglietta nera del Ring, pantaloncini corti a righe e giu' dalle scale.

Schiaccio il pulsante "Start", sotto la guida di mio cognato, e il cruscotto si accende: una spia rossa lampeggia a sinistra, vuol dire che ho qualche secondo per passare il transponder sotto al cockpit per farmi riconoscere e per attivare l'accensione della macchina.
Ripremo il tasto start, e BRRROOOORROOROOOM, la macchina si accende.

E' sempre li', davanti a me.

Bianca, con una riga che la attraversa azzurra, e col cofano bucato dal quale esce il filtro in spugna pipercross.

Inizio ad entrare nel cockpit: sposto le cinture a 4 punti a sgangio rapido, mi "incastro" letteralmente in quel sedile di kevlar, e mi faccio aiutare da mio cognato a chiudere le cinture, proprio come fanno i piloti in F1.

Certo, con un po' di abitudine ce la si puo' fare anche da soli, ma in 2 si fa prima.

"Prima e seconda puoi fare a meno di tirarle... prova la terza e dimmi cosa succede dai 7000 in su".

"Ok. Le luci sono accese??"
"SI"
Premo la frizione, idraulica.
Wow, e' dura, pastosa, e la corsa e' ridossissima, direi cosi' "a piede" 3 cm al massimo.
Prima
Frizione dura ma pure modulabile, mi muovo praticamene al minimo e l'auto si muove.
Prima, seconda, terza. Cambio a 2000 giri, ma gia' il sound e' spettacolare.

Esco dalla citta' con attenzione, anche questa volta mi tocca guidare una Caterham Senza specchi retrovisori, senza frecce, col torcicollo e attaccato al sedile dalle cinture a 4 punti che non ti permettono il minimo movimento del busto.

Rettilineo solito, quello dove provai lo Z3M, l'M3 di Angor, e ora anche questa.
La terza, un po' di traffico.
Wow, il sound e' eccezionale, provo a spingere un po' il gas.
La corsa e' LUNGHISSIMA: direi unica pecca, o forse una cosa VOLUTA per rendere la macchina gestibile pure in strada, nel traffico.
Il freno.
Il freno e' fermo, non si muove proprio. Durissimo, senza servofreno, e per frenare l'auto bisogna proprio pestare forte.
Pero' l'auto FRENA, mica rallenta.
Ha delle "Gommacce" (Avon CR500) che non sono proprio le ultime arrivate, pero' devo ricordarmi che non sono slick, e nemmeno le Kumho che alle slick invece si avvicinano molto.

Dicevo terza, spingo progressivamente il lunghissimo acceleratore... wow, viene voglia di urlare (capisco ora perche' Clarksson urla sempre quando prova macchine come queste) e' una legnata esagerata, lo speed gain e' qualcosa di pauroso.

Mollo il gas, e "prapapàm pàm pam", backfiring a manetta, fiammate a destra che rosolerebbero una porchetta in 3 secondi netti.

Anche ad andare piano, questo mezzo e' tutto da godere: handling, sound bastano e avanzano a farti godere pure a muoverti in quarta a 60 all'ora.
Che poi basta schiacciare a fine corsa il gas, e dopo 4 secondi sei a 160.

PERO'.

C'e' un pero'.

Ho i capelli lunghi, e non ho ne cappellino, ne gli occhiali.

La R500 provata ha si' il vetro anteriore, ma non ha montato le portiere, quindi niente specchi e turbolenze aerodinamiche a manetta.

Ogni volta che supero i 140, le ciocche di capelle mi frustano violentemente gli occhi, e le bandelle delle cinture di sicurezza impazzite fanno lo stesso.

In pratica, faccio veramente fatica a vedere la strada davanti a me, figuriamoci la strumentazione stack.

Beh, una cosa la vedo, pero'.

Le Shift lights, veramente POTENTI e direi ESSENZIALI soprattutto per la guida in pista di questa macchina.

Il tutto accade cosi' rapidamente, che non si ha veramente tempo di guardarsi in giro.

Guardo la strada, se riesco, e via.


Dicevo, la terza.

Dopo un rondo', strada libera. Prima seconda e terza.
Le gomme sono ormai calde, le ho gia' rodate direi per una 15ina di km guidati allegramente, non in maniera esagerata, ma direi non a velocita' di passeggio.
La terza. "Ok, ora vedo cosa puo' fare sta belva".
Giu' tutto il gas, i capelli mi frustano gia' violentemente.
120km/h, ed ecco che succede quello che non mi aspetto.

Quella iena entra in modalita' nirvana-suicidio.
506kg, 265 cv.
Cazzo.
Mi parte il culo in rettilineo.
Un leggero e fulmineo controsterzo mette le cose a posto, pero'....
Che CAGA!
Passano 3 secondi, e la parola CAGA si trasforma in FIGATA.

Di nuovo il sorriso, di nuovo l'urlo alla Clarksson.

Entro nei paesini, e godo come un riccio a basse andature sentire borbottare quel motore.
Praparapam, pa pam.... e sto andando a 60 all'ora!
Boh, un sound allucinante, una musica che parte dal condotto di aspirazione in carbonio che e' sempre li' davanti a me, e arriva al mio fianco destro, dove un tubone espelle tutti i bisogni fisiologici del motore.
So che e' assurdo, ma i alcune tonalita', mi ricorda un v8 cheavy.. uppure i cilindri qui sono solo 4 ed in linea.

Ritorno a casa, ad andature che vanno dal tranquillo, al folle-assurdo.... vedo che la gente mi sfanala... e mi accorgo che ormai e' buio, e che le posizioni piu' le ridotte dimensioni del mezzo non semplificano la vita agli altri utenti della strada.

Giretto di riposo, ad ogni frenatina i freni fischiano che e' un piacere, come nei film western musicati da Leone.

Arrivo, con un po' di paura girando in centro causa della mancanza di frecce e specchi.

Premo il tasto Start, e la macchina si ammutolisce.

Mi godo gli ultimi 40 secondi di decompressione, resto fermo nel cockpit e ripenso a quello che e' stato.
Penso che questa iena dovrebbe calzare scarpe piu' adeguate.
Penso che l'habitat di questo mezzo sia la pista... ma alla fine, nonostante la leggera ustione al polpaccio destro causa di un tunnel non troppo ben coibentato, questa macchina la si possa pure portare in giro sulle strade normali, quasi silenziosamente.

Sgancio le cinture, tolgo il volante, una mano sul tunnel centrale e l'altra sove dovrebbe esserci la portiera, e a mo' di Jury Chechi, mi "estraggo" dall'auto.

Peccato non avessi i capelli legati
Peccato non avessi gli occhiali
Peccato che l'ora ormai fosse tarda, ed il sole ormai un ricordo.
Peccato per le gomme.
Peccato che non sia mia.






Ciao cari

Fate i bravi, e guidate con prudenza. Voi.












Io piloto



livio

PS: Forze dell'ordine, sono tutte bugie.

Ero in strada privata a 10 all'ora.



In coda, le specifiche tecniche del mezzo

Caterham Seven Superlight R500
Engine: 2.0-litre Caterham Powertrain (CPT) Ford Duratec
Max Power (bhp/rpm) 263bhp @ 8500rpm
Max Torque (lbs ft/rpm) 177 lbsft @ 7200rpm
Weight 506kg (516kg sequential gearbox)
0-60mph 2.88 seconds
Power-to-weight 520bhp-per-tonne
Top Speed 150mph


9.8.10

Piccola sintesi degli ultimi tre mesi... non siamo morti tranquilli ^_^

Ciao a tutti :)
Finalmente riscrivo qualcosa sul blog...
In tre mesi ne sono successe di cose, vediamo di fare un piccolo sunto per aggiornare tutti i nostri lettori e fans :)

23 maggio 2010 Tronzano sul lago maggiore.
Data l'idisponibilità del muratore Aptom, troviamo per la prima volta alla guida del bolide di legno niente popo di meno che la sorella più piccola di Biancanevo ovvero la Doni.
La gara è difficilissima e troppo pericolosa, diversi equipaggi, fra cui il nostro, decideranno di non correre la seconda manches. Magari altri dettagli li può scrivere chi c'era :)

5 giugno 2010 Peia in notturna
Dopo aver passato la settimana a montare l'impianto elettrico sulla macchina, neon luci a led e quant'altro finalmente giunge il giorno della gara notturna :D
Il percorso è quello di Peia su cui avevamo già corso nel 2008, molto bello con parti veloci e parti molto tecniche da guidare.
Ci permettono di fare una manche di prova... per fortuna che c'era, a metà percoso perdiamo una vite e con essa la ruota che doveva bloccare :P sistemiamo tutto molto velocemente con del buon filo di ferro :)
Prima manche ufficiale, partiamo molto bene, siamo carichi e la macchina risponde bene, però purtroppo un tombino di quelli trasversali alla carreggiata e un dossetto ci incastrano il freno sotto la macchina con la conseguenza che per mezzo tracciato scendiamo costantemente frenati :(
Nella seconda manches partiamo con la pancia piena, fra la prima e la seconda c'era la cena ^_^
L'illuminazione funziona correttamente e i neon sotto la macchina la rende sicuramente la più truzza del lotto dei partecipanti. La manches corre senza intoppi, un tempo non bellissimo ma in linea con le nostre possibilità.Risultato finale 22°

11 Luglio 2010 Cene
Finalmente la gara di casa :D
Percorso davvero bello, lungo veloce tecnico e divertente, senza dubbio il migliore su cui ho corso.
Partimo molto bene e siamo veloci, però poi su 2 tornanti andiamo in testacoda (la macchina per come è fatta non digerisce i tornanti) all'ultima curva ci va ancora via di culo, finiamo nelle transenne, facciamo per ripartire ma con la coda dell'occhio notiamo sopraggiungere a grandissima velocità il team partito dopo di noi... riflessi pronti e scongiuriamo i peggio facendoci da parte ed evitando cosi un incedente che avrebbe avuto conseguenza davvero spiacevoli.
Nella seconda manches riusciamo a scendere più regolari, solo un piccolo errore sull'ultima curva e la faticaccia è finita :)
Ma la giornata non è finita, dorante le premiazioni c'è una sorpresa, per il bel gesto di sportività della prima manche hanno deciso di darci una coppa fair play ^_^
Risultato finale: 25° + coppa fair play

25 Luglio 2010 Endine Gaiano
Finalmente le ruote e boccole nuove :) non so di che materiale sono ma ci garantiscono che vanno forte e tengono tanto. Oltra a questo la macchina si presenta con un nuovo freno del pilota, la riduzione della leva del freno posteriore, l'eliminazione dello schienale del guidatore.
Facciamo un sopralluogo sul tracciato e la subito la domanda ci sorge spontanea... che che si sono fumati questi??? tracciato iper ripido, tanto da non risucire quasi a percorrerlo a piedi, alcuni furgoni hanno rischiato di fondere nel trasportare le macchine alla partenza. Tracciato talmente ripido e rischiso che è stata predidposta una chicane da 14 birilli (lunga due rettilinei + una curva)
Cominciamo la prima manche molto bene, veloci e precisi, le nuove boccole scorrono parecchio e ruote tengono bene, però... c'è sempre un però :P la riduzione della leva del freno e la macchina rialzata da terra(per via delle ruote nuove) porta il freno a lavorare poco e male, troppo poco per un tracciato cosi ripido, a conseguenza di ciò alla prima curva secca anidamo a sbattere col fianco sulle protezioni, uno dei braccini si smolla e ci si apre la convergenza di una ruota, riprendiamo la corsa ma la ruota è stroppo aperta e finiamo con il perderla...
Risultato finale: ritiro

1 Agosto Barzio
Io non potevo partecipare e al mio posto è andato, almeno credo, il fratello di Alessio.
Poco so della gara, a parte il solito problema, si picchia sulle protezioni di una curva, si apre la convergenza di una ruota e la gara finisce miseramente :(
In più durante la discesa dell'ultima macchina, nella seconda manches, il Dado (uno dei ragazzi del boxrally) nel tentativo di contenere il pubblico, viene falciato dall'equipaggio PDG (quello di Scheggia) e finisce all'ospedale con una gamba/ginocchio rotti. Al momento non sappiamo altro sulle sue condizioni di salute.

Sono stato un po' conciso ma il tempo a disposizione è quello che è... spero di essere più dettagliato e puntuale con le prossime gare.

saluti
Aptom


17.5.10

AAA piolota o copilota cercasi

Ciao a tutti.

Per le prossime 3 gare di campionato:

# domenica 23 maggio
1° Boxrally Monte Lepre - Tronzano S.L.M. (VA)
# Sabato 29 maggio
1° Silvano Boxrally (gara in notturna) - Silvano d'Orba (AL)
# domenica 2 giugno
2° Soap Box Trofeo del Gavi - Tassarolo (AL)

Io non sarò disponibile quindi al Alessio servirebbe un copilota o pilota(vi metterete poi daccordo fra di voi)

saluti
Aptom


Il lupo perde il pelo ma non il vizio

La giornata comincia all'insegna del "Il lupo perde il pelo ma non il vizio" quindi l'equipaggio si dimentica a casa l'olio per lubrificare i mozzi... :)
Poi continuiamo sempre con "Il lupo perde il pelo ma non il vizio", dopo la sostituzione volante del freno alla gara di Clusone non ci siamo preoccupati di controllarne l'altezza da terra... alla punzonatura risulta troppo basso quindi penalità del 3%, che trodotto sta per 9 secondi a fine gara.

Ma passiamo al report della gara, il secondo impegno stagionale si svolge sul corto, ma doppio, circuito di lizzola dove sono previste 3 discese. Circuito doppio perchè a un certo punto si divide in due per poi riunirsi alla fine; nelle prime due manche si corre in parallelo, ovvero scendono due equipaggi alla volta, uno sulla parte destra del circuito e uno sulla sinistra invertendo il lato di discesa nella seconda manche. Uno dei due è più corto di circa 20 secondi.
La terza manches, ad ostacoli, si svolgerà col metodo classico sul percorso leggermente allungato.

La prima manche viene affrontata con molta determinazione e la macchina risponde davvero bene, scorre e curva discretamente, il tempo netto è di soli 6" dietro i velocissimi rombo di legno e 4" dietro i Deep Brianza che vinceranno poi la gara. Risultato interessante che ci fa ben sperare per il futuro.
Ma le notizie belle finiscono qui.
Seconda manche è un poco più lunga della prima c'è una chicane impegnativa che mette in difficoltà il telaio corto della nostra vettura, oltre a ciò la mancaza di olio a lubrificare si fa sentire e stacchiamo un tempo non soddisfacente a circa 13" dai migliori.
Terza manches, più lunga delle altre due, si scende velocemente sul primo tratto molto pendente, poi la mancanza di olio si fa sentire e ci rallenta non di poco sul tratto pianeggiante. Manche ad ostacoli con 2 bilici, piazzati entrambi su tratti poco veloci (scelta che non condivido), su questi due salti "Il lupo perde il pelo ma non il vizio", uno dei braccetti dello sterzo si smolla e una delle ruote si disallinea completamente... la macchina non curva più e scorre lentissima. Risultato 40" dietro i migliori. un disastro.

Peccato per questi piccoli problemi, nella prima manches con olio e le agognate ruote nuove avremmo potuto entrare nei migliori 10.
La macchina ha buone prestazioni, bisogna ridurre i guasti tecnici e essere più accorti in fase di preparazione. Rimaniamo comunque fiduciosi :)

saluti
Aptom


10.5.10

Complimenti!! Chi ben comincia...

Leggo in ritardissimo, e mi complimento dopo averlo fatto via fono, anche sul bloggo.

Direi che le tradizioni MBRT sono tali, e come tali vanno rispettate.

1) Prima della gara di Bergamo 2007, nostra prima uscita, abbiamo rotto il musetto addirittura durante il trasporto: risultato finale, ottima performances al debutto, ossia in fondo, non ritirati e quindi non ultimi.

2) Prima della prima gara 2008, durante la prova di frenata, il freno posteriore si rompe e solamente grazie ad una provvidenziale saldatura del team ribale masciz', riusciamo a partecipare... e che ggggara!!!

Ciao cari

Fare entrambe le cose in un colpo solo, e' proprio un colpo da maestri.

Buona la prima e... mi raccomando


livio


26.4.10

Buona la prima ma non troppo

Salve gente,
lo scorso fine settimana, come tutti sapranno, a Clusone c'è stata la gara di apertura del campionato 2010 delle soap box.
Ringrazio ancora la Doni per averci portato tuta ed adesivi, e ringrazio tutti gli sponsor paganti :)

Al sabato si è svolta la manifestazione con esposizione delle vetture, e, valutazione da parte di giuria e pubblico sulla componente artistica e di originalità delle vetture stesse.
Noi ci siamo presentati per la prima volta con un mezzo più "tradizionale" e non più camioncino quindi effettivamente eravamo originali ma non siamo stati capiti, quindi ci posizioniamo 15° lasciando dietro di noi qualche equipaggio.
Bravissimi diversi team tra i quali PDG, Sentichepaca e mascizù per le vetture davvero ben camuffate.

Domenica finalmente giorno di gara, gara vera, talmente vera che a momenti non possiamo partecipare :D
Arrivviamo di corsa e senza più ossigeno al cervello al posto di prova frenata dove però capiamo prova crash test... detto fatto le 5 stelle Euro NCAP sono nostre ma il muso della macchina risulta discretamente danneggiato.
Ad effettuare con successo il crash test è stato di grande aiuto il nuovissimo freno posteriore, nostro fiore all'occhiello, che è stato talmente efficace da rimanere letteralmente incollato alla strada lasciando cosi in balia della forza di gravità la soap box.

Quindi ci ritroviamo alle 11.15 circa senza più un freno e col musetto distrutto, ma non ci scoraggiamo e con una prestazione degna di team di F1 ci mettiamo all'opera. Riadattiamo il freno vecchio al nuovo sistema di frenata e riavviatiamo con una marea di viti il musetto ricomposto a mo di puzzle. Alla fine per le 13 abbiamo finito e finalmente ci siamo dati al cibo :)

Dopo aver ripetuto la prova di frenata, stavolta con successo, finalmente comincia la gara.
La prima manche viene caratterizzata da uno scroscio d'acqua iniziale che penalizza anche in modo sensibile i primi equipaggi a partire.
Il percorso è molto semplice e poco veloce, ci sono solamente un paio di curve impegnative e un pezzo di salita veramente fastidioso per chi spinge :)
La manche ad ostacoli non introduce particolari difficoltà in più, la nuova vasca dell'acqua è bella e ci si impunta molto meno che con quella vecchia, il bilico si prende a una velocità troppo ridotta per creare problemi di sorta. Il kinder ostacolo da me odiato, viene affrontato in modo esemplare da Alessio che era alla guida.

Sommando i tempi prendiamo circa 1 minuto dal primo classificato ma direi che non è andata malissimo, a pesare sulla prestazione oltre al fatto che non sapevamo se e quanto lasciar andare la macchina, ha influito la salita dove abbiamo perso almeno 10-15 secondi, e, le ruote che ormai non tengono più la strada.

21° su 26 equipaggi penso che sia un risultato non bellissimo ma comunque ci fa ben sperare per le prossime gare, abbiamo molto lavoro da fare ma adesso sappiamo su cosa dobbiamo lavorare maggiormente (ruote e sistema di spinta)

Prossima gara a metà maggio a Lizzola-Valbondione per la gara a coppie (non so ancora come funziona)

saluti e baci
Aptom


21.4.10

Si Ricomincia! (e due...)

Ciao a tutti!!!
Quest fine settimana non mancate a Clusone per la gara inaugurale del sesto campionato italiano BoxRally!!
Vi aspettiamo numerosi a sostenere il team piu bello del mondo!
Mi raccomand seguite il sit ed in particolare il nostro calendario con tutte le gare della stagione.


9.4.10

MBRT Campagna Acquisti 2010

Salve a tutti,
torniamo a scrivere sul forum, dopo un periodo di inattività informatica che tuttavia è stato profiquo sul piano della preparazione per il prossimo campionato mondiale italiano macchinine di legno.
Si, avete letto bene, MACCHININE, i vostri occhi non vi ingannano ebbene si, a partire da quest'anno faremo il salto di categoria, non piu campionato cammioncini dove oramai abbiamo perso il gusto della competizione, non avendo incontrato nessun avversario capace di impensierire il nostro daily truccato.
Quindi a partire da quest'anno prenderemo parte ad una nuova e, speriamo, appagante avventura.
Seguite calendario e classifica sul sito del campionato e fate un giro anche sul sito degli sponsor già che ci siete (sponsor, sponsor, sponsor).
Ma le novità non finiscono qui!! Ebbene, nella milgior tradizione del risparmio e per venirvi in contro in questo periodo di crisi annunciamo ben due novità in un solo post!!!!!
Causa l'espatrio ai lavori forzati per il pilota/spingitore/cantastorie Biancanevo in terra araba e causa il passaggio a vita semi-clandestina in terra cremasca del pilota/tavestito Livvio, il team era in grave difficoltà e la partecipazione al nuovo campionato macchinine era alquanto incerta, perchè il nostro tuttofare Michele/aptom/garzone è si tuttofare ma per ora non ha imparato a lavorare in multitasking e di conseguenza non poteva essere pilota e spingitore allo stesso tempo, cosa che gli abbiamo rimproverato piu e piu volte... dovrebbe applicarsi di più.... Tuttavia il tuttofare Michele si è recato al mercato e ha contrattato ad una bancarella l'acquisto di un nuovo membro, un muratore vero veniva a costare troppo caro, quindi il cercatore di talenti Aptom ha optato per uno che comunque ha a che fare con le case e l'edilizia.
Tornando quindi a casa con un bello spazzacamino nuovo di zecca da agigungere al team di muratori che muratori non sono.
Ed è quindi con piacere, orgoglio e un misto di bonarda e birra che presentiamo a voi tutti il nostro nuovo membro Alessio, che come vedete dalla fotografia non è solo un bellissimo giuovane d'oggi (requisito fondamentale per far parte del team, se no poi le femmine non ci tirano le rose) ma ha anche rivoluzionato da capo a piedi il nostro cammioncino, con l'aiuto/consulenza tecnica del tuttofare Garzone che piu tuttofare non si può, trasformandola in una macchina verde/bianca fiammante con la quale il MBRT stavolta andrà alla conquista di un nuovo camionato.
Restate sintonizzati gentili lettori, a presto foto della presentazione della macchinina e per le ragazze altre foto dei piloti del team in posa col badile e la carriola.


21.1.10

Un Muratore in meno?? O molti muratorini in arrivo?

Carissimi, sono con questa mia addirvi (una parola), che presto il piu' giovane ed inesperto Muratore Bergamasco (non a caso noto col nome di Garzone), convolera' a nozze.

E' di pochissimi giorni la notizia che la sua dolce meta', tale M.P., abbia chiesto lui inginocchiandosi la mano priva di cazzuola, e pare che il jovine non abbia saputo resistere, rispondendo con un sonoro "SI', sono tuo".

Cosa succedera', ora?

Il MBRT perdera', ad uno ad uno, tutti i suoi bellissimi piloti scapoli?

Chi seguira' le orme del Garzone?

Chi quelle del sottoscritto latillover che ormai non ci ha piu' l'eta' e che vuole ritirarsi prima di fare la fine di Califano che poi va in televisione e tutti lo prendono per ingiro?

Boh, io prevedo grandi incertezze attorno al MBRT.

C'e' chi addirittura parla della fine del mondo, chi dice essa venga anticipata al giorno delle nozze del Garzone, ed ancora chi dice che arriveranno delle cavallette grossissime, comandate da alcune facinorose formiche piccolissime, che mangeranno le teste a tutti gli uomini maschi del mondo, lasciandolo in mano agli stilisti e simili (uomini non maschi, e privi di pulsioni erotiche verso l'universo femmineo, ma con interessi alle borsette e agli abiti firmati).

C'e' anche un vecchio signore che, invece, vede il tutto sotto un'altra ottica.

Crede che lo sposalizio di un Muratore, sia cosa buona e giusta.
Crede che un vero Muratore, sia in grado di spegnere la televisione, e generare molti Muratorini, che poi andranno a ricalcarne le orme.
Crede che questi Muratorini, una volta cresciuti, saranno in grado di spegnere la televisione, e generare molti Muratorini, che poi andranno a ricalcarne le orme,e cosi' in un ciclo che si reitera dalla notte dei tempi (notte nella quale, come dice il signore vecchio suso citato, il primo Muratore fu in grado di spegnere il fuoco e generare il primo dei molti Muratori).

Il nuovo mondo sta per arrivare.

Gioiamone tutti insieme.


O forse no

Si stava peggio quando si stava meglio, e viceversa.


Ciao cari, restate attenti che potrebbero arrivare altri fulmini a cielsereno.

Fulmini che arrivano da paesi Caldi, con molti soldi, dove un Muratore che ha deciso di mantenere l'anonimato (e che per comodita' chiamiamo Hel Rashid Pube) convive con una donna fingendo di essere regolarmente sposato.... ma chi lo sa.....


In definitiva....

Buon 2010 e... mi raccomando...


8.4.09

Si Ricomincia!

Ciao a tutti,

finalmente siamo arrivati anche quest'anno all'inizio del campionato più bello del mondo, mica quello del pallone, no no no, sto parlando del campionato Boxrally che è giunto ora alla sua quinta edizione.
La scorsa domenica c'è stata la punzonatura ufficiale presso il centro commerciale il Borgo di Romano di Lombardia, noi ervamo presenti nella persona di Aptom aka Michele aka garzone, che ha iscritto la nostra macchinia.
Qui potete vedere delle foto della giornata.
La nostra macchinina non si vede, non la abbiamo portata, la teniamo segretissima perchè se no poi i nostri nemici ci copiano le novità.
Faremo come la BrownGp che ultima ad essere presentata ha dato la paga alla concorrenda :)

Novità di quest'anno è stata l'introduzione di alcuni nuovi ostacoli e la classifica dei team divisi per scuderie :) Noi siamo finiti nella scuderia VIOLA (colore beneaugurante) in compagnia di team del calibro della Ferrari e Deep Brianza.

Primo appuntamento della stagione a Clusione sabato 25 e domenica 26 per una gara che premierà anche la coreografia del mezzo e la goliardia dei vari team. Quindi a buon intenditor...

Nel frattempo scaricatevi la bellissima brochure del campionato 2009!

P.S. ancora una volta ringraziamo gli sponsor per le loro (future ed abbondanti) donazioni:

Leida Pavimenti srl
pavimenti sorprendenti!
Oldoni Mario & Figli srl. capannoni già montati, prima che ti svegli!
MM Elettronica
facciam anche le luci per tutti i natali
Bipedi e Quadrupedi commestibili Lobbia
Razzetti, Il Fabbro degli Dei.


10.3.09

Crisi di identita'



Amici, dopo la comparsa della Bionda Numero 1 alla guida del camioncino MBRT, ecco che all'orizzonte appare pure una Bionda Numero 2 chsi sta preparando all'estero per spingere il daily giu' dalle discese del prossimo campionato.

Fate i bravi e... mi raccomando...


20.2.09

Divorzio Annunciato

Carissimi, con questo breve comunicato stampa, sono ad informarvi che - per motivi di insolubilita' ripetuta - il rapporto che ci legava allo sponsor Facchi Immobiliare, e' stato definitivamente rescisso.

Per questo motivo, non vedrete piu' sfrecciare il mezzo MBRT con il marchio sopra citato nella stagione 2009.

Tratto dal dizionario online DeMauro-Paravia

mi|sè|ria
s.f.
4 FO grettezza, pochezza, bassezza: m. morale







Ciao e grazie


livio


11.12.08

Periodo di vacche magre?

Ciao cari, ecco che torno a buttar giu' due riche sul nostro bellissimo e verdissimo Forum.

Ebbene si', amici miei.. so che qualcuno di voi pensera' che il MBRT, reduce di un campionato spettacolare dominato in lungo, in largo e in profondita', e dopo quindi aver vinto il Campionato Italiano Camioncini - sez. cammioncini, abbia finalmente deciso di tirare i remi in barca, stare a crogiolarsi al caldo di un camino.

NON E' PERO' COSI'.

Il team ha tirato solamente un remo in barca, ma con l'altro continua a remare verso il caldo e caloroso caminetto di cui sopra.

Cosa volevo dire?

Non mi ricordo piu'... solo informarvi che il Natale sta arrivando....


e mi raccomando.....


libks